Or che la terra si riveste, e i mari
non turba d'Aquilon ira o di Noto,
scioglie audace il nocchier, ch'al corso noto
porta le merci e i naviganti avari.
E l'immagini caste e i casti altari
visita umile il peregrin devoto,
e 'l simulacro suo sospende in voto,
onde pietà ne' rischi altra n'impari.
Io perché no? che mi ritien che al tempio
quasi immortal del mio mortal l'imago
non offra, e 'n breve carme i miei perigli?
Sì diran de' nipoti ultimi i figli
"S'ebbe questi il cor vano e 'l pensier vago,
non fu al Dio de le grazie ingrato ed empio".