L'alma ch'Amor non arde e non riscalda,
membrando il tempo che l'accese ed arse
e le speranze sue fallaci e scarse,
gela per tema come bianca falda
di fredda neve in Alpe; e 'n pietra salda
legge le colpe sue, né può quetarse,
se chi la dura Croce infuse e sparse,
Maurizio, non la rende ardita e balda.
Egli, che scrisse le pietose leggi
col vivo sangue e cancellò la morte,
non già dragon, ma sì ben detto agnello;
egli mi purghi e mondi, e tu correggi
i passi miei, se per vie dubbie e torte
travio del mondo lusinghier novello.