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1544–1595

1671

Torquato Tasso

In sì mirabil notte a mezzo il verno d'angelici concenti il ciel sereno sonare udissi, e d'alto affetto or pieno par ch'io gli ascolti col mio senso interno;

e 'l celeste Figliuol del Padre eterno si degnò diventar figlio terreno di mortal Madre; e del suo nobil seno nacque in vil loco, e pur non l'ebbe a scherno.

E questa notte Cristo anco rinasce fra l'umiltà: chi gli apparecchia albergo degno di lui che portò pace al mondo? Gliel dia l'anima mia, ch'a lui sol tergo

fra questo e quel desir che 'n lei si pasce, e presepio gli sia, ma puro e mondo.

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1671 · Torquato Tasso · Poetry Cove