Già fui tronco infelice in queste sponde,
che da radice amara ha doglia e lutto;
m'innesta or sacro ramo e dolce in tutto,
per divina virtù, che 'n sé nasconde.
E del tuo sangue il santo fiume e l'onde
giungono al cor quasi in terreno asciutto,
tal ch'egli se n'irriga, e novo frutto
fa di giustizia, e non sol fiori e fronde.
Era un deserto ancor l'alma dogliosa:
or che il tuo corpo è l'ombra e 'l lume un sole,
Signor, l'hai fatto un paradiso adorno,
ove di carità vermiglia rosa
ha di pura umiltà bianche viole,
e di sua castitate i gigli intorno.