Skip to content
1544–1595

1653

Torquato Tasso

Dove rivolgi, o lusinghier fallace, gli occhi bramosi e vaghi? dove o come t'appaghi di quel che picciol tempo alletta e piace?

Il Re che fece il sole e l'auree stelle, fisse in celeste giro, mi diletta ov'io miro opere di sua mano assai più belle.

O crudo inganno, o fero ardore, o gelo, de gl'infelici amanti, deh! miriamo i sembianti imaginati in terra e vivi in cielo.

Mentre in Croce il contemplo, il veggio esangue: ahi lagrime! ahi dolore! Oggi languisce e more la salute e la vita: ahi piaghe! ahi sangue!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1653 · Torquato Tasso · Poetry Cove