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1544–1595

1649

Torquato Tasso

Diva, a cui sacro è questo ostello e questa magion ch'a gli egri dà sì pio ricetto, odi i miei preghi e mira il puro affetto, ed al mio scampo vien pietosa e presta;

e fra la guerra interna e la tempesta de' miei torbidi sensi a l'egro petto porta nel tuo dì sacro, in cui l'aspetto, lieta tranquillitate e pace onesta.

Portala, ché puoi farlo, onde il mio zelo in te raccenda, a te rischiari il canto, e i miei pensieri a te purghi e gl'inchiostri: a te, di cui nipote è 'l Re del cielo,

figlia la Madre sua, ch'egli cotanto volle esaltar ne gli stellanti chiostri.

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1649 · Torquato Tasso · Poetry Cove