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1544–1595

1645

Torquato Tasso

Daniel mio, ch'al tuo Signore offristi l'anima tua, ch'a te da lui se 'n venne, e 'l libero voler, che prima dienne per sommo dono, e tutto al suo l'unisti;

far di serve ricchezze indegni acquisti, o d'onor, per cui scorno altri sostenne, o di fama, che vien da colte penne, già tu non brami, né però t'attristi.

Ma questa povertà tesori eterni, e divin pregio questo uman disprezzo, e gloria in cielo il non curarla in terra, omai ti merca; or me, che sono avvezzo

a le false sue lodi, a' veri scherni, deh! teco cela al mondo e teco serra.

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1645 · Torquato Tasso · Poetry Cove