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1544–1595

1642

Torquato Tasso

Ciò ch'io fabbrico in terra e ciò ch'io fondo, infelice architetto, appieno esperto ne' propri danni, ha fondamento incerto, benché più che non par ei sia profondo.

Ma sì mi piace e mi lusinga il mondo, che bench'io veggia a mille prove aperto esser fallace quel ch'ei tien più certo, l'orno e coloro, e i miei difetti ascondo.

E s'avverrà ch'impetuosa pioggia, o 'l fiume o 'l vento porti il nuovo albergo che sorge in arenoso instabil campo, dove ricovro, ahi lasso, e dove scampo?

se pur a te non mi riparo ed ergo, che 'n pietra il fondi, ond'al Signor si poggia.

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1642 · Torquato Tasso · Poetry Cove