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1544–1595

1640

Torquato Tasso

Carlo, che pasci in sì felice mensa di dolce ambrosia le divote menti, il cibo che nel ciel può far contenti gli spirti gloriosi, a me dispensa.

E 'l digiuno mio cor che brama e pensa al mio tardo pentire, a' dì correnti, vie più che strali o fulmini o torrenti riempi, e sazia la mia fame immensa.

Nudri quest'alma sì pensosa ed egra, la qual sospira; e mentre ferve e langue, in Dio tu la ristora e riconforta, Talch'ella adori in questo corpo integra

la divina sostanza e 'n questo sangue maraviglioso, onde la Morte è morta.

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1640 · Torquato Tasso · Poetry Cove