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1544–1595

1628

Torquato Tasso

Se con l'ardente spirto Austro talora o Borea pur con le sue nevi algenti secca i rivi, e gl'indura o fa più lenti, sfronda le piante e gli arboscelli sfiora,

de l'ingegno immortal, che più s'infiora a' vivi raggi de l'eterne menti, non sono ancor le rose e i gigli spenti, onde i suoi moti poesia colora.

Ha Parnaso i suoi lauri e l'acque chiare che s'aperse col piè destriero alato, lo qual di stelle in ciel lucente appare. Là sù poggiate; o ver tra noi lodato

somigliate Anfione in mezzo al mare. Ciò vi consoli e vi può far beato.

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1628 · Torquato Tasso · Poetry Cove