Era forza l'amar (se forza al core
fan gli aspetti del ciel, lucenti stelle)
forme vie più di lor serene e belle
e 'n gentil donna alto desio d'onore.
Ma che perdendo, anzi donando il core
faccia costei le proprie voglie ancelle,
libere dianzi, e i suoi pensier con elle,
è merto e grazia e gran virtù d'amore.
Così due nobil'alme al laccio ordito
e per elezione e per destino
fede e bellezza e castitade annoda;
e col mortale insieme e co 'l divino
è 'l fido Ascanio a la sua Sforza unito,
e 'n lei vivendo in lei s'onora e loda.