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1544–1595

1625

Torquato Tasso

Sì come a vento rapido e sonante aura vaga restar tacita suole, riman tra i gigli oppressa e le viole la roca voce mia per duol tremante.

Tremano a l'aspro suon le verdi piante, s'avvien ch'a gli altri affanni il core invole, com'io solea fra selve ombrose e sole, e taccio e 'mpetro quale il vecchio Atlante;

e forse il nome oscuro e le mie rime vedrò neglette, e rimaner ascoso o d'Aracne sembrarvi il mio lavoro. Felice voi che mente e stil sublime

e voglie avete, e ch'io lontano onoro, e vicino inchinar son più bramoso.

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1625 · Torquato Tasso · Poetry Cove