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1544–1595

1623

Torquato Tasso

Gloria di nobiltade antica e d'armi, Guevara, avesti e voglie al cielo intese; e quasi in campo d'onorate imprese, un alto cor d'invitta fé disarmi.

E simulacri ed archi e 'mpressi marmi vincendo meritasti, alma cortese, poi che 'l tuo spirto al puro lume ascese, chi segna in pietra i lagrimosi carmi?

Ma se non può sottrar la frale spoglia a la Parca, che prende i preghi a scherno, il pianto, o lunga far la breve vita, sia la memoria al mondo ognor gradita,

e 'n mortal laude a morte almen ritoglia, e faccia fra' mortali il nome eterno.

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1623 · Torquato Tasso · Poetry Cove