Roma già stanca e per vecchiezza esangue,
in te mancati i valorosi e giusti,
a cui l'Europa ebbe confini angusti,
ch'oltre spiegar l'aquila invitta e l'angue,
da' regni iberi, in cui virtù non langue,
cercar solevi i tuoi più degni augusti,
e que' vinser di gloria i più vetusti
che spargean per la gloria il nobil sangue.
D'alta progenie ispana in te pur nasce
or nuovo figlio e peregrin del mondo,
rara grazia e favor d'amica stella,
quasi a portar d'ambi gl'imperi il pondo:
tu, perché domi l'Africa ribella,
come gran duce omai l'onora in fasce.