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1544–1595

1617

Torquato Tasso

Signore, a la cui dotta e nobil chioma Apollo tesse il suo più verde lauro, omai porta Pegaso a l'Indo, al Mauro il vostro nome e sdegna antica soma.

Darvi intanto desia l'Italia e Roma scettro e corona pur di lucido auro, come a chi lei di pompa e di tesauro rende più lieta, e vince i regni e doma.

Perché, vostra mercé, nel seno accoglie altre ricchezze che le gemme e gli ostri, spogliata Grecia e sue lingue più belle. Ma voi curate men trionfi e spoglie,

degno che si coroni a' merti vostri il zio di gemme in terra, e 'n ciel di stelle.

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1617 · Torquato Tasso · Poetry Cove