Care spoglie d'amore, e palme e pregi
ed insegne, e trofei d'orrido Marte
altri descriva in più lodate carte,
e tessa a l'idol suo ghirlande e fregi;
tu, fra' Romani e peregrini egregi
di cui son chiare lodi intorno sparte,
prendi il più bel soggetto in nobil arte,
e fra gli antichi augusti e i novi regi:
prendi il gran Gesualdo, in cui risplende
valore e nobiltà fra pompe ed ostri.
E chi più atto al santo e sacro incarco
di Pietro or vive? e da qual monte il varco
è più sicuro al cielo, ov'egli ascende,
degno di stelle e di stellanti chiostri?