Qui bellezza e valor di nobil alma,
anzi di nobil coppia ha 'l ciel più largo,
che quel non ebbe di Tessaglia e d'Argo,
tal ch'al suo lodatore è doppia salma;
né potria fama gloriosa ed alma,
s'avesse ale via più che gli occhi d'Argo,
reggerne il peso; e i versi altrove io spargo,
ché non aspiro a sì onorata palma.
Tu sola, o donna, con leggiadro carme
sostien l'alta colonna al suon di cetra,
pur com'Atlante il suo celeste pondo.
Chi d'altri eroi cantò gli amori e l'arme,
ha minor pregio, e minor grazia impetra,
né per tant'opra giunge omai secondo.