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1544–1595

1596

Torquato Tasso

Carlo, il vostro leon, c'ha nero il vello, non erra in selva, e 'n arenose sponde non giace o 'n sue spelunche ime e profonde, ove cadde il gigante al ciel rubello,

ove d'Alcide il successor novello tinse di sangue ostil l'arene e l'onde; né men tra' fiori e l'erbe altrui s'asconde, pur come soglia empio serpente e fello.

Ma tra purpurei gigli ove già scelse felice albergo, al ciel s'innalza e scopre, tal s'erge ancora il generoso core. E de' suoi propri duci i passi e l'opre

antiche ei segue, al glorioso onore sempre aspirando ed a l'imprese eccelse.

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1596 · Torquato Tasso · Poetry Cove