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1544–1595

1594

Torquato Tasso

De le mie lodi il seme invano sparsi sovente, e d'Ippocrene il chiaro fonte, quasi in arena inculta o 'n aspro monte, onde piansi le rime e i passi sparsi:

tanto mi furo i fati avari e scarsi, e men le voci del voler mio pronte; alfin andai con vergognosa fronte, se degna ella non fu di lauro ornarsi.

Or ch'a l'opra mi toglie altro lavoro, il bel vostro terren, ch'io non inondo, le largo è per breve stilla a giuste voglie; o d'illustre virtù campo fecondo,

in cui non pur si miete argento ed oro, ma gloria vi si sparge e gloria accoglie.

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1594 · Torquato Tasso · Poetry Cove