La seconda Fortuna il vostro merto
non affrettò nel corso e no 'l prevenne,
ma seguì la virtù con tarde penne
in questo spazio de la vita incerto.
Né vi portò da basso loco ad erto
mai su l'ale superbe o vi sostenne,
e 'n grado vi mirò ch'a voi convenne,
prima dal padre e poi dal cielo offerto,
dov'è del vostro onor doppio sostegno,
alta gloria e valor di stirpe antica,
in cui la stanca speme appoggio ed ergo.
Or vi segue ella pur, costante amica,
e dice: "perché in cielo io trovi albergo,
volar non posso ov'ei d'alzarsi è degno".