Signor, se in lodar voi stanca sarebbe
Atene e Roma, e la canora tromba
ch'in suon tropp'alto ad Alessandro increbbe,
mosso da invidia a la famosa tomba;
e quella che d'Enea la gloria accrebbe
e per questo bel cielo anco rimbomba,
tale è il vostro valor ch'il suono e il canto
perde, e d'antichi eroi la fama e il vanto.