Ecco l'alba, ecco il dì che in sé ritorna
per l'alta via de le serene stelle,
e mentre in giro ei vien tra queste e quelle,
pur se medesmo coronato adorna.
Da questa amica luce, onde s'aggiorna,
lunge siate voi pur, nembi e procelle,
lunge voi, spirti e posse al ciel ribelle,
ch'ebbe corona il gran Clemente adorna.
Cingon le gemme la sacrata chioma;
ma fan le virtù sacre il sacro regno
a l'alma saggia oltre misura ardenti.
Fanno il diadema ancor divine menti,
quasi in tre giri a l'alto e chiaro ingegno,
o bella, o cara al cielo Italia e Roma.