Angelo, tu di Cinto e di Parnaso,
ch'alza le due famose altere fronti,
sai pur mille secreti, e chiari e conti
farli tu puoi ne l'orto e ne l'occaso,
perché 'l tuo ingegno, quasi alto Pegaso,
sorger fé d'eloquenza i larghi fonti.
Or altro sacro Cinzio, in altri monti,
t'apre con man cortese il varco e 'l vaso;
e tu nel Vatican la nobil forma
del Secretario a noi descrivi e mostri
in lei pur te, col tuo signore espresso.
Ei da te fama acquista, e da te stesso
virtute, o pur da gli stellanti chiostri
lume ond'il nome illustra e 'l core informa.