Rescio, s'io passerò l'alpestre monte,
portato a volo da' toscani carmi,
giunto, dirò con vergognosa fronte
dove ha tanti il tuo re cavalli ed armi:
"Altri di voi già scrive, altri racconte
l'altere imprese e le scolpisca in marmi;
né taccia a tanti pregi, onde rimbomba
non minor fama, la già stanca tromba".