O gran padre Tirreno, io pur ritorno,
pur di nuovo ritolto a fiera morte,
per rivederti appo l'antiche porte
del tuo bel regno e fare in te soggiorno.
Questo è ne' voti il ricercato giorno,
di cui non fia che 'l sol più lieto apporte;
or sia principio di più lieta sorte
e del candor di mia innocenza adorno.
Quanto mi giova al tuo tranquillo aspetto
serenare i pensier ch'altro non ponno
che mirar alto, non l'ignobil turba.
Ma se fortuna, ch'ogni ben perturba,
niega altra pace, almen sul proprio letto
il mio prepara ad un perpetuo sonno.