Era Beatrice, era il Costanzo insieme
beata coppia ed onorato esempio
di saldo amore al secol vano ed empio,
che d'instabil miseria ha sparso il seme.
Quando a le sedi ascese alte e supreme
l'una, in questo a Dio sacro adorno tempio
l'altro a pianger rimase in pene esempio,
così giusto dolor l'affligge e preme;
né più d'onor felice è lieto il mondo,
se gloria è ne l'amar quanto conviensi,
ma gloria anco è nel duol virtù costante.
Alta e 'nvitta virtù che frena i sensi;
e sotto il suo gravoso e duro pondo
aspira al ciel come divina amante.