Vincer se stesso e le discordi voglie,
che fanno dentro al cor tempesta e guerra,
e dare a lei, che non vaneggia ed erra,
il freno ond'il piacer si smorza e scioglie;
vincere il mondo poi, che tutti accoglie,
e l'avversario che sì forte afferra;
e trionfar di tre nemici in terra
sacrando a Dio vittoriose spoglie;
e vestito di bisso, ornar la chioma
di mitra e d'oro, e innanzi i lucid'ostri
d'ogni rara virtù mostrarsi adorno;
sono gli onor, Luigi, e i merti vostri,
onde vi lodi a prova e Spagna e Roma,
sin ch'abbia stelle il cielo e luce il giorno.