Gentilezza di sangue, animo adorno
d'ogni più grazioso alto costume,
che spargeva per gli occhi un chiaro lume
di sua bellezza ed illustrava intorno,
fer dolce invidia un tempo e dolce scorno
a chi l'un pregio e l'altro aver presume,
sin che spiegasti al ciel l'eterne piume
da la prigione ove facei soggiorno.
Ed or Forlì, che fece a l'alma bella
il carcer vago, a le tue care membra
orna piangendo la dolente tomba,
Ginevra, e de' tuoi merti ei si rimembra,
e l'orba madre tua nel pianto appella
co 'l nome stesso, che per te rimbomba.