Manso, al vostro valor fortuna impetra
fra' duci e fra gli eroi più cari a Marte
loco sublime in onorata parte,
onde per fama ogni viltà s'arretra.
E 'l nome vostro o in bel metallo o in pietra
scriver si dee, non solo in mille carte,
e ne le rime altrui raccolte o sparte
udirsi al suon de la più nobil cetra;
ma se ne' versi miei poco rimbomba,
difetto è d'arte o pur di tardo ingegno,
non di voler, ch'è pronto al vostro onore.
E s'io prendo per voi più chiara tromba,
per voi m'indori le saette Amore;
e fortuna mi plachi alto disdegno.