Pietro, che in forme sì diverse e tante
di mirabil virtute altrui risplendi,
d'erto e gran monte omai sembianza prendi
nel peso tuo, quasi novello Atlante;
e come di piropo e d'adamante
lucida alta colonna, al ciel t'estendi
in mezzo al tempio, e se virtù difendi,
di fortissima torre hai pur sembiante;
e magion sembri in cui valore alberga,
e pietra inscritta ancor di viva legge:
ecco, pastor n'appari, e di lontano
veggio, o credo veder, scolpite gregge,
e i paschi e i fonti e la tua sacra verga;
angelo alfin ti mostri in volto umano.