Skip to content
1544–1595

1541

Torquato Tasso

Fra 'l tuo splendore e la mia stanca mente la mia avversa fortuna è in guisa d'ombra o di nebbia compressa, allorch'adombra l'orto e l'occaso a la stagione algente.

Ma tu di vero onor chiaro e lucente, in me spiega i tuoi raggi, e lei disgombra, e di nuove speranze il core ingombra, che de l'antiche omai si lagna e pente.

Sì dirò poi, là 've metalli e marmi son sacri in Vaticano o 'n riva al Tebro, signor, come sei grave e largo e saggio; come virtù, schifando a' buoni oltraggio,

non è men degna che l'imprese e l'armi de' magnanimi eroi, ch'orno e celebro.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1541 · Torquato Tasso · Poetry Cove