Disse la dea d'amore:
"Se la mia conca sdegni
perch'ella è fra gli ondosi incerti regni,
prendi il mio carro e vola
con l'ale de' miei cigni
tra' lumi più sereni e più benigni,
o donna di virtude unica e sola:
ivi gira e correggi
gli eterni regni miei con sante leggi."