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1544–1595

1526

Torquato Tasso

Alma gentil, che nulla aspersa al mondo fosti del grave suo limo terreno, e di quel suo mortal dolce veneno poco gustasti o de l'oblio profondo,

anzi il gran rischio del morir secondo, pura, bella, innocente al ciel sereno te ne volasti al tuo Fattor in seno, scosso di care membra il leggier pondo;

e qual pittura ond'è rimosso il velo, le mostri l'opre sue chiare e lucenti; e se 'l padre mortale onor t'accrebbe, che mesto in terra di lasciar t'increbbe,

qual gloria avrai fra le divine menti, che sua figlia ti chiami il Re del cielo!

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1526 · Torquato Tasso · Poetry Cove