Skip to content
1544–1595

1512

Torquato Tasso

Quel che m'aperse il ciel felice giorno e col mio dolce amore insieme nacque, nel suo gran letto il mar senz'onda giacque, e 'l sole apparve oltre l'usato adorno.

Ed a lui, che la terra illustra intorno, sereno dì giammai tanto non piacque, non quello in cui Ciprigna uscì da l'acque, né quel che da l'esiglio ei fé ritorno.

Era verde la terra, erbosi e lieti i prati e sparsi d'odorati fiori, né si vedea ne l'aria o nube o nembo. Felicissimo dì, s'ancora in grembo

a me ti porta, in te gli errori acqueti, e la tua luce eterni e i nostri amori.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1512 · Torquato Tasso · Poetry Cove