Cadesti, Alfonso, e ruinoso il ponte
te con arme ed armati il mar sommerse,
e 'ndietro il corso per timor converse
Alfeo; né giunse al desiato fonte.
Tu che sembravi a l'animosa fronte
Orazio, e chiuso il varco avresti a Serse,
quando il giogo co' ceppi il mar sofferse,
e vendicar potei gli oltraggi e l'onte,
Davalo, tu cadesti, ad opre eccelse
nato di forte padre e d'avo invitto:
da qual altro avrà 'l nome il lido e l'onde?
Orribil caso, egual (se 'l vero è scritto)
a quel che da le nostre antiche sponde
partì Sicilia per tempesta e svelse.