Fiumi e mari e montagne e piagge apriche
e vele e navi e cavalieri ed armi
fingi, Bernardo, in carte; e i bianchi marmi
han minor pregio de le Muse amiche:
perocché Livia d'Arianna e Psiche
legger non brama, e può beato farmi,
se l'imagini tue co' nostri carmi
impresse mira e le memorie antiche.
E mentre pasci le serene luci
di quel lume, desian farsi più belle
e l'Orse e le Corone e 'l Cigno e 'l Toro.
Ma le rivolgi a' gloriosi duci
ed a' miei versi tu, da l'auree stelle,
muto poeta di pittor canoro.