Skip to content
1544–1595

1496

Torquato Tasso

Alme leggiadre a meraviglia e belle, che soffriste morendo aspro martiro, se morte, amor, fortuna, il ciel v'uniro, nulla più vi divide e più vi svelle;

ma quai raggi congiunti o pur facelle d'immortale splendor nel terzo giro già fiammeggiate; e del gentil desiro son più lucenti le serene stelle.

Anzi è di vostra colpa il cielo adorno, se pur è colpa in duo cortesi amanti, fatto più bello a l'amoroso scorno. Chi biasma il vostro error ne' tristi pianti

incolpi il sol che ne condusse il giorno, ch'in tal guisa fallir le stelle erranti.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1496 · Torquato Tasso · Poetry Cove