Insegna a te la tua gran patria Roma
d'oprar la man non pur al vincer presta,
ma quella gente sollevar e questa,
perché di doppio lauro orni la chioma.
A Senna or togli tu l'indegna soma,
or soggioghi la Mosa, e serva e mesta
liberi Gallia, allor ch'addietro resta
Belgia rubella incatenata e doma.
Ferro non più vibrar, che punge e svena;
basta sol dir per far novello acquisto:
"Ecco Alessandro, ch'ogni ardire affrena".
Già 'l nemico al tuo re, nemico a Cristo,
udito 'l suon del tuo gran nome appena,
impallidir, tremar, sparir hai visto.