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1544–1595

1492

Torquato Tasso

Qui dove l'Arno alma città diparte, de la tua cortesia pronto messaggio consola di Fortuna il grave oltraggio, signor mio caro, in sì lontana parte.

E se, dove cadea d'orrido Marte l'altero simulacro, anch'io non caggio, spero inalzar, non come in quercia o 'n faggio, spoglie ostili e trofei, ma in vive carte.

E quel nome onorato, onde tu vinci l'oblio di Lete e gli anni avari e i lustri, con quel de gli avi conto a l'Indo, al Mauro; e quasi in terren colto il verde lauro

spiegherà l'alta stirpe, e quindi e quinci titoli, nomi, imprese e fatti illustri.

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1492 · Torquato Tasso · Poetry Cove