Onor di tomba e di dorati marmi,
e d'insegne e di spoglie al tempio appese,
e chiara fama d'immortali imprese
con rotte lance, e simulacri ed armi
non son più degni di lodati carmi,
ch'alta e bella virtù d'alma cortese:
onde, signor, potresti a tante offese
di sorte ingiuriosa omai sottrarmi.
Se di me togli di Fortuna a l'ira
l'ultime spoglie, or che per noi rimbomba
la sacra e nobil guerra e 'l valor prisco;
questi a' trofei de l'Asia opporre ardisco;
e quanto aggiungo a la toscana lira,
tanto s'invidia a la canora tromba.