Oggi che nasce il figlio al tosco duce
pace e riposo e libertate ha 'l mondo,
sciolto pasce il destrier campo fecondo,
senz'aratro la terra ancor produce.
Senza remi le navi a noi conduce
con preziose merci Austro secondo,
scema la notte e l'orror suo profondo
il sole, e cresce la sua ardente luce.
Par che natura canti e 'l ciel descritto
quasi con auree stelle il vel dimostri;
nasce vincendo il sol d'alto emispero,
nasce a vincer gli eroi, non solo i mostri,
non per servir, ma per sovrano impero,
nasce d'invitta stirpe il figlio invitto.