Al tosco impero, in cui s'alzò Ferrante,
quinci giustizia fece alto sostegno,
quindi clemenza, onde per caso indegno
pria fora l'Alpe e l'Appenin tremante,
pria frale il marmo e 'l lucido diamante,
là 've mostri Fortuna il suo disdegno:
così riposa anche il celeste regno
su le colonne onde il sostiene Atlante.
Così, sparso di lumi, i raggi vibra;
così di sue corone egli s'adorna,
ma le dissolve poi qual nubi o lampi.
Sono men salde in voi, celesti campi,
che ne la sacra chioma, o sempre aggiorna
de la sua gloria il sol, lucente in Libra.