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1544–1595

1469

Torquato Tasso

Signor, pensando a le memorie antiche che 'l tempo rende oscure, in te discerno, quasi raggio di sol che sgombri il verno, splendor che scaccia l'ombre al ver nemiche.

Né chi la fama avrebbe e le fatiche del pio Troian che scese al cieco Averno, più debbe de' nepoti al nome eterno ch'a quel de gli avi tuoi le Muse amiche.

O ricco d'avi e di tua gloria e d'auro, onde più d'altri abbondi e più t'illustri, or del numero il danno adegua un figlio con la virtù, con lo sperar de' lustri;

ma chi loda il valor alto e 'l consiglio, luce di prisca fama ampia e restauro?

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1469 · Torquato Tasso · Poetry Cove