Son vostre lodi, Antonio, e degni pregi
puro stil, pura lingua e puro core,
che solo è di virtù tempio e d'onore,
qual non drizzaro i peregrini egregi.
E di fama immortal corone e fregi
far voi potete al vostro e mio signore,
degnissimo non pur ch'ei sì v'onore,
ma d'esser caro a' più sublimi regi.
Dogliomi sol che la mia pena accresca
la vostra laude, e nel vergar le carte
la stanca penna alfin la scemi intanto.
Ma fate voi ch'al mondo omai n'incresca;
e gloria avrete di sì nobil arte,
pago de' vostri merti e d'altrui vanto.