Fabio, io lunge credea col basso ingegno
sovra me stesso in voi lodando alzarmi,
ed agguagliar co' più lodati carmi
quel valor che di fama eterna è degno.
Ma più d'appresso or più sublime segno
e la gloria vegg'io d'imprese e d'armi,
a cui alzarsi dovrian metalli e marmi,
non ch'umil lande; e tal s'avrebbe a sdegno.
Così maggior si scopre antica torre
od alto monte a chi vicino il guarda;
e poggiar non vi puote uom lento e carco.
Però si ferma al periglioso varco
del vostro onor la penna e no 'l trascorre,
già leggiera e veloce, or grave e tarda.