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1544–1595

1452

Torquato Tasso

Signor, la tua virtù ch'io tanto onoro quanto fosse di Paolo o di Marcello o d'altro che, già vinto empio rubello, ornasse il crin di trionfale alloro,

splender fra noi dovria d'altro lavoro che di serica pompa o d'aureo vello, come in sereno ciel, quando è più bello, luce imago talor di stella e d'oro.

Ma se mai rime io per tua gloria ordisco o del tuo merto o pur de gli avi egregi, che son ampia materia al sermon prisco, son povero testor del nome vostro,

e dico: "Eterna fama ha solo i fregi, da cui perdon le gemme e l'auro e l'ostro".

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1452 · Torquato Tasso · Poetry Cove