Vide Flavia inalzar sublime Tempio,
statue, colonne, altari in vive carte
al suo bel nome e con mirabil arte,
vinta la Parca avara e 'l destin empio.
"E potean seguir" dice "antico esempio,
dandone al mio signor più bella parte,
e l'insegne e i trofei spiegar di Marte,
che de' nemici fé sì giusto scempio.
Io senza lui sù ne' celesti regni
anco ricuserei corone e stelle
e fiammeggiar ne' più lucenti segni;
ma farli tempio il petto, imago il core
sol posso, e i miei desir caste facelle,
e la Fede architetto, e fabro Amore."