Voi, che cercate pur da l'Austro a l'Orse
e ne l'occaso e dove appar l'aurora
le meraviglie onde risuona ancora
la fama che la terra e 'l mar trascorse;
in questo Tempio, di cui mai non scorse
occhio mortal più bel, vedrete ognora,
quasi in sua propria stanza, far dimora
quanto di bel natura a Flavia porse.
Qui s'onora virtute, onor si cole;
qui leggiadria, qui pure fiamme accende
casta bellezza, onde 'l pensier s'illustri.
Qui fra marmi e colori in or risplende
il nome vincitor d'anni e di lustri,
e 'l vivo simulacro e 'l vivo sole.