Ore, fermate il volo
nel lucido oriente,
mentre se 'n vola il ciel rapidamente;
e, carolando intorno
a l'alba mattutina
ch'esce da la marina,
l'umana vita ritardate e 'l giorno.
E voi, Aure veloci,
portate i miei sospiri
là dove Laura spiri,
e riportate a me sue chiare voci,
sì che l'ascolti io solo,
sol voi presenti e 'l signor nostro Amore,
Aure soavi ed Ore.