Prendi, Imeneo, la face, onde risplenda
l'Europa tutta, e tutta omai disgombra
le sue nubi e gli orrori in guisa d'ombra,
e teco Espero in cielo i raggi accenda.
Colori notte la sua oscura benda,
e l'ali indori, onde la terra adombra,
che di pompe notturne omai s'ingombra
e Pace in lei da l'alto ciel discenda.
Onor e Castità ristringa i nodi,
in cui giunga Cristina e 'l buon Ferrante,
e cantino le Parche in lieti carmi.
Scolpisca Eternità l'eterne lodi,
più salde che 'n diaspro o bel diamante,
ove scolpì de' suoi la gloria e l'armi.